Grazie a Massimo Galli agente di Pellegrini S.p.a., Claudio ed io abbiamo avuto  l’opportunità di visitare l’azienda vitivinicola Musella a pochi chilometri da Verona.  Ad accoglierci la gentillissima signora Maddallena Pasqua figlia dei propretari Emilio e Graziella. La tenuta si estende per oltre 500 ettari tra boschi, ruscelli, oliveti e vigneti, in un’oasi naturale protetta. Al suo interno un area di accoglienza ed agriturismo ben curata e suggestiva.

Partiamo con la Tiguan di Maddalena su per le colline della tenuta Musella, prina tappa i filari di Corvina e Corvinone. Maddalela ci racconta che punta molto più su questi due vitigni  in quanto danno un vino corposo e ricco di sapori, rispetto ad altri, tipo la Rondinella e la Molinara, come darle torto! Prendiamo un altro sentiero sterrato ed eccoci in cima alla collina con i vitigni del bianco: Garganega, Pinot bianco e Chardonnay per poi rientrare alla base. Durante il tragitto ci racconta che a causa della pioggia caduta in abbondanza quest’anno il raccolto è  stato del 35% circa inferiore rispetto all’anno scorso, anche se tutto sommato le uve rimaste sono di buona qualità. La visita alla cantina è completa e dettagliata, dalle uve lasciate in appassimento sui garticci alle botti piccole e grandi. La tendenza dell’azienda è quella di non usare più le barrique ma botti di media capienza, per gli affinamenti dei propri vini rossi. Interessante anche la conversione verso il cemento con l’uso di contenitori a forma di uova per affinare i bianchi.

Eccoci qui ad assaggiare la batteria dei vini di produzine dell’azienda. Partiamo con il rosè, leggero fresco, bevereccio, Maddalena lo descrive come una bibita estiva. Poi passiamo al bianco, profumato e fresco che si fa bere con piacere.  Iniziamo l’assaggio dei rossi:  il Valpolicella Superiore 2012 che quest’anno ha preso i tre bicchieri Gambero Rosso, il Valpolicella Superiore Ripasso 2010 e i due Amaroni Classico 2008 e Riserva 2009. Tutti i vini sono di ottima qualità, già pronti ma con grandi potenzialità di invecchiamento.

Non voglio aggiungere altro sui vini aspettando i vostri commenti alla serata dedicata a Musella che faremo il 21 Novembre.

Massimo

 

 

 

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