Ben ritrovati, amici, oggi sono qui a raccontare di una… “sfida a tre” davvero piacevole!

I vitigni bianchi aromatici diffusi in Italia, grazie anche a una sempre crescente qualità nella vinificazione, si sono conquistati (con merito) un posto di rilievo nel cuore di tutti, soprattutto a livello popolare, ma sono molto apprezzati anche dagli esperti.

I tre vini aromatici che andiamo ad assaggiare sono caratterizzati tutti da un buon livello e da un prezzo molto abbordabile, diciamo che possiamo trovarli in vendita a circa 10,00 euro la bottiglia.

Il Kerner è un vitigno aromatico frutto di un incrocio di Schiava Grossa e Riesling Renano, creato in Germania dal prof. August Herold nel 1929 (anno del passato al quale sono particolarmente affezionato). Il nome gli è stato dato in onore di un medico e poeta tedesco, Justinus Kerner, che scrisse, tra le altre cose, poesie sul vino. Il Kerner in Italia è coltivato con successo sui terreni ideali dell’Alto Adige, quello che andiamo a degustare è prodotto da Nals Margreid.

Kerner - Rid

Kerner Alto Adige (Sud Tirolo) D.O.C.

Produttore: Nals Margreid – Nalles (BZ)

Vendemmia: 2014 – Gradazione: 13,5° – temperatura di servizio 10°C

Un bel colore giallo paglierino, al naso si fa notare per la grande freschezza ed eleganza. In bocca esplode con sentori di albicocca, pesca, frutta esotica e marmellata di fichi. Lo vedo bene abbinato ad aperitivi, antipasti leggeri, pesce, crostacei e formaggi a media stagionatura. La mia valutazione è 8,5/10

Il secondo vino è un Gewurtztraminer del Trentino. Al Gewurtztraminer viene prevalentemente assegnata un’origine Alsaziana (Francia) nonostante il nome indichi il vitigno aromatico, o speziato (gewurtz) di Termeno (Tramin, Alto Adige). E’ molto conosciuto per la sua elevatissima piacevolezza.

 

Gewurtztraminer - Rid

Gewurtztraminer Trentino D.O.C.

Produttore: La-Vis – Lavis (TN)

Vendemmia: 2014 – Gradazione: 13,5° – temperatura di servizio 10°C

Un colore tra il giallo paglierino e il dorato, al naso spicca per l’eleganza floreale e la carica speziata. In bocca convincente, con i suoi avvolgenti sentori fruttati. E’ l’ideale partner di aperitivi, antipasti leggeri, pesce, crostacei. La mia valutazione è 8,5/10

Infine andiamo a esplorare un aromatico che proviene da tutt’altra parte del mondo… Il Moscato d’Alessandria deve il suo nome alla provenienza da Alessandria d’Egitto, e dal termine “zabib” con cui viene chiamata in arabo l’uva passa, prende il nome con cui è meglio noto, ovvero il nome di Zibibbo.

La vinificazione di questo aromatico, che in Italia è diffuso in Sicilia e in particolare nella provincia di Trapani, nel corso del tempo ha subìto variazioni e conserva differenti tipologie. Merita tutto il nostro plauso questo prodotto, che nella sua categoria è in grado di competere con i mostri sacri del nord.

 

Gibelè - Rid

 

Gibelè – Zibibbo 100% – Terre Siciliane I.G.P.

Produttore: Pellegrino, linea “Duca di Castelmonte” – Marsala, Mazara del Vallo (TP)

Vendemmia: 2013 – Gradazione: 11,5° – temperatura di servizio 10°C

Un colore giallo paglierino con forte tendenza al dorato, al naso esprime gradevolmente fiori e agrumi, in bocca si può sentire l’albicocca, la pesca, agrumi e frutta esotica. Eccellente per aperitivi a base di pesce, cruditès di mare e crostacei. La mia valutazione è 8,0/10

Ciao, alla prossima, e buona degustazione a tutti!

Gasp

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