” In yonder mill I rested,
And sat me down to look
Upon the wheel’s quick glimmer.
And on the flowing brook.

As in a dream, before me,
The saw, with restless play,
Was cleaving through a fir-tree
Its long and steady way.
….. ”

Justinus Kerner

Ho voluto iniziare questo articolo con un tratto di una poesia di Justinus Kerner, medico e poeta dell’Ottocento a cui il vitigno è stato dedicato, perchè solo con la poesia si può descrivere questo vino !

Kerner2Il vitigno Kerner è nato nel 1929 in Germania dall’enologo e viticoltore August Herold incrociando Schiava Grossa (una varietà rossa conosciuta anche come Trollinger) e Riesling Renano.

Il Kerner è coltivato in Germania, Austria, Svizzera e in Italia sopratutto nella Val d’Isarco, Ha ottenuto la Denominazione di origine controllata (DOC) nel 1993. E’ un’uva  con notevole resistenza al freddo, può arrivare a temperature di -10 °C. . La maturazione avviene ai primi di ottobre.

L’azienda di Manni Nössing nasce nel 1998 e si trova ad est della città di Bressanone,  in località Kranebitt. I suoi vigneti a circa 700 metri di altitudine si estendono su una superficie di 5 ettari per una produzione di 25.000 bt/anno. Manni è uno dei migliori interpreti dei vini della Val D’Isarco, fin da subito i suoi vini hanno attirato l’attenzione internazionale e prestigiosi riconoscimenti non sono tardati ad arrivare, nominato il miglior Kerner d’Italia per l’Espresso 2014.WP_20140220_005_ott

Dopo una pressatura sofficie e una fermentazione alcolica di 12 giorni in vasche d’acciaio e in botti di legno d’acacia, staziona per 8 mesi in vasche d’acciaio e in botti di legno d’acacia.

Il colore è di un bel  giallo paglierino, limpido.

Profumo molto ampio ed intenso, minerale e fruttatato (frutti esotici e agrumi) legermente erbaceo, buona persistenza.

Gusto intenso e avvolgendte, morbido, leggermente aromatico, sapido con una mineralità accentuata, note fruttate e lungo retrogusto.

Abbinamenti : ho voluto fare un esperimento, almeno per me è la prima volta, quello di abbinare un  bianco importante come questo Kerner a cibo cinese! In particolare involtino primavera, ravioli di gamberi al vapore e spaghetti di riso con gamberetti e verdure saltate. Devo dire che l’abbinamento ha funzionato bene con i ravioli al vapore, abbastanaza delicati, ma anche con gli spaghetti di riso. Il gusto forte e sapido dell’olio di  soia abbinato con le verdure “dolci” quali i germogli di soia e le carote si è sposato perfettamente con la mineralità e l’aromaticità del Kerner, che lascia una bella bocca asciutta, “sgrassando” l’opulenza del cibo cinese.

In ogni caso questo vino lo si può abbinare a piatti importanti di pesci e crostacei : insalata gamberi e melone, struedel di branzino, caciuccoastice alla catalana .

… e per “uscire” un pò dagli schemi Joe Jackson – Steppin’ out

Lo si trova tra i 14.50€ e i 19.00€ On line e nelle migliori enoteche.

 VPP : 92

Massimo

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