Ed eccoci qui dopo la pausa estiva a riprendere a scrivere sul blog, con un pò di fatica per la verità, ma con la voglia comunque di condividere ancora la passione per il vino.

Questa volta parliamo di un “classico” lo Chardonnay “minore” di Antinori della sua tenuta Umbra del Castello della Sala, posta a pochi chilometri da Orvieto e dal confine con la Toscana.

Le terre del Castello, imponente maniero di epoca medioevale, si estendono per 500 ettari, di cui 160 ettari piantati a vigna, ad un’altezza di 200 – 400 metri sul livello del mare. Suolo tendenzialmente argilloso, vigneti ben esposti alla levata del sole, un microclima caratterizzato da inverni freddi, ma non rigidi e da estati molto calde, in cui la nebbia mattutina gioca il suo ruolo nella maturazione delle uve: quella del Castello della Sala è una zona altamente vocata alla produzione di bianchi.castellodellasala

LE CANTINE
Un dedalo di corridoi e locali scavati a vari livelli sotto il castello fino a 30 metri di profondità. Sono le cantine medievali del castello, luogo ideale per l’affinamento e l’invecchiamento dei vini. La temperatura, sia in estate che in inverno, si mantiene infatti sui 13°C e il tufo trasmette un’umidità naturale ai locali.Nel 2006 è stata terminata una nuova cantina sotterranea su livelli di profondità differenti, ideata sul concetto di sfruttare la forza di gravità per spostare le uve e il vino da una fase all’altra della lavorazione, eliminando o comunque riducendo al minimo gli interventi di pompaggio. La struttura della cantina infatti è stata pensata in modo che i passaggi avvengono naturalmente per caduta. Infine, grazie all’interramento dei locali l’impatto ambientale è molto ridotto: la cantina “scompare” nella collina sovrastante e solo una parte dell’edificio resta visibile.

WP_20140906_004IL VINO

La bottiglia si prenseta bene, con una bella etichetta. Uve 100% Chardonnay provenienti da vigneti di 14 / 18 anni situati nei terreni circostanti il Castello della Sala, ad altitudine tra i 200 e i 400 metri s.l.m.
Vinificazione:

Ii grappoli,  appena raccolti, vengono trasferiti in un convogliatore refrigerante, al fine di assicurare la loro bassa temperatura prima della pigiatura . Dopo questa fase, il mosto rimane a contatto con le bucce per diverse ore a 10°C e quindi viene introdotto  in barriques di rovere francese (Alliers & Troncais) dove avviene la fermentazione alcolica e parziale malolattica. Affina in parte per 5 mesi in botte di rovere francese in parte in acciaio.
Alcol: 12,5°

DEGUSTAZIONEWP_20140906_002

Colore : Paglierino con riflessi sia dorati che verdolini

Profumo : complesso, intenso, fruttato ananas e banana acerba con sfumature di vaniglia, abbastanza duraturo.

Gusto :strutturato abbastanza morbido ed equilibrrato, ottima sapidità e mineralità, retrogusto lungo, legermente amarognolo.

Abbinamento:
Crostacei, tartare di tonno o di pesce spada.

Costo tra 11,00€ e 15,00€ Enoteca, GDO e On-Line

VPP : 85

Abbinamento musicale :

 

Massimo

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