Domenica scorsa ennesimo aperitivo bevereccio da me, Come in una bella scampagnata ognuno ha contribuito alla buona riuscita: Stefano .G mi ha portato una bottiglia di Cusumano Angimbè, Stefamo invece i bocconcini di scamorza e le patatine, Claudio una bottiglia di spumante della sua Cuvè Segreta.  E’ passato anche all’ultimo momento Giuseppe. Ringrazio tutti per la piacevole compagnia.

Abbiamo aperto 4 bottiglie in ordine :

  1. Cusumano Angimbè 2012 (85/100)
  2. Andre Felici – Verdicchio dei castelli di Jesi ris. Il Cantico della Figura
  3. Spumante Cuvè Segreta di Claudio (89/100)
  4. Enrico Serafini – Alta Langa Zero 2007 (87/100)

WP_20140323_001In questo articolo darò il mio parere solo sull’ Andrea Felici – Verdicchio dei castelli di Jesi ris. Il Cantico della Figura 2009, vino premiato con TRE BICCHIERI Gambero Rosso e VINO SLOW.

Andrea Felici è una azienda agricola a viticultura Biologica Certificata di Apiro (MC), ha  circa 7 ettati di vitigni a 400/500 mslm,  produce solo Verdicchio (35.000 bt/anno) facendolo maturare in cemento vetrificato ed acciaio, per un periodo molto superiore a quello previsto dal disciplinare, in due tipologia :

Classico Superiore Andrea Felici (cuvee)

Classico Riserva Il Cantico della Figura (cru)

WP_20140323_004Il Cantico è ottenuto da una unica CRU dalla vigna S. Francesco, viti di 50 anni. Viene affinato sui lieviti in cemento vetrificato: 12 mesi, più ulteriori 6 mesi in bottiglia. La produzione annua è di circa 7.000 bottiglie. Il grado alcolemico è di 14% e la longevità di  ben 10 anni !

L’ etichetta è molto classica, con richiami alla “Figura” dedicata alla Madona della Misericordia della chiesa di Apiro. Sinceramente non mi fa impazzire!

Diverso invece il contenuto :

Il colore si presenta un giallo oro limpido e trasparente

Al naso fruttato, ananas maturo e miele, leggero sentore alcolico, i 14% si sentono…

… E per fortuna si sentono solo al naso, al palato risulta equilibrato, fine con una bella sapidità, ritornano solo le note fruttate, molto lungo.  Si intuisce che poteva invecchiare ancora…

Concludendo un vino che sfiora l’eccellenza e che probabilmente avrebbe avuto con uno o due anni in bottiglia ancora.

Abbinamento gastronomico, ecco una ricetta di mia sorella :

Spaghetti al nero di seppia

  • per 4 persone: 320/400 g trenette
  • 800/ 1000 g seppie
  • Olio evo,
  • aglio,
  • scalogno o poca cipolla,
  • prezzemolo,
  • nero di seppia,
  • peperoncino,
  • maggiorana,
  • un cucchiaio passata di pomodoro,
  • due cucchiai panna,
  • sale, pepe qb

Pulire le seppie tenendo la sacca del nero (è il filettino argentato, attenzione xchè se si rompe è come inchiostro ! se si trova un’anima gentile che te le pulisce devi dire di tenerti il nero), farle cuocere (bollite) diciamo per una mezzora, verificare la cottura, la seppia deve essere tenera, ma più che altro sono i tentacoli che risultano  più duri,  poi tagliare tutto a pezzettini.
Intanto far scaldare olio exver-oliva , mettere uno spicchio d’aglio, lo scalogno e se piace il peperoncino. quando sono rosolati è meglio togliere tutto se no quando si mette il nero non si trova più niente,  ovvio che se piace si può tagliare aglio, scalogno e peperoncono e lasciarlo ma viene un pò troppo deciso.
Mettere i pezzettini di seppia precedentemente cotti, insaporire per 5 minuti, aggiungere poco prezzemolo e giusto un pizzichino di maggiorana, meglio fresca, il cucchiaio di pomodoro, sale e pepe, aggiungere un pò d’acqua calda o brodo vegetale. Far andare per 5 min. aggiungere il nero schiacciandolo bene per farlo sciogliere, ancora 5/10 min. solo alla fine. Non ci andrebbe, ma giusto per legare il tutto aggiungere 1/2 cucch. panna. se non piace non metterla.

Condire le trenette (o spaghetti, o taglierini freschi).

Abbinamento musicale :

Prezzo tra  € 16.50 e € 20,00 nelle migliori enoteche e online.

VPP : 89

Massimo

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